L’ALBERO DELLA SESSUALITA’ - SECONDA PARTE -






Sempre di più stiamo assistendo al fenomeno, mediatico e culturale in primis, che rende la sessualità meccanica, qualcosa da “aggiustare”, un oggetto o un aspetto da esibire. Questo fenomeno si ripercuote anche nelle richieste di intervento sessuologico:
“ Dottore, non riesco più ad avere un’erezione. E’ necessario il Viagra? Giusto?”

Questo è solo un esempio di una serie lunghissima di situazioni che possono presentarsi. E’ molto frequente che pensare alla sessualità e alle sue disfunzioni porti all’attivazione di uno schema di pensiero di questa tipologia, senza minimamente considerare che la sessualità va oltre i propri genitali.

Già da diverso tempo, non sono più le sole donne ad avere un disturbo del desiderio o dell’eccitazione e a viverlo in silenzio all’interno della coppia, anche i maschi sembrano particolarmente in difficoltà, alle prese con il diverso ruolo femminile più autonomo e giudicante. Oggi anche le donne hanno più esperienza in campo sessuale e risentono anche loro degli effetti culturali e mediatici in tema di sessualità: valutano le prestazioni!

Secondo le ultime statistiche dell’Istituto Internazionale di Sessuologia Clinica anche i più giovani, nella fascia dai 20-30 anni, sperimentano delle défaillance sessuali: ed ecco che si ricorre all’abuso di farmaci come il Viagra e il Cialis. E' necessario precisare che un’accurata visita medica, andrologica per gli uomini, ginecologica per le donne, è la base per iniziare a capire di più sul proprio disturbo sessuale ma, a prescindere dall’esito, può non essere sufficiente.

La scelta di considerare la sessualità in maniera meccanica porta inevitabilmente il germe per il mantenimento del disturbo, così, anche le pastiglie cessano di avere i loro effetti. Ansia, depressione, insoddisfazione nella coppia, tradimenti, incomprensioni, dipendenze da pornografia…. sono solo alcuni dei segnali che possono presentarsi.

Pertanto, nell’albero della sessualità di ciascun individuo, è bene iniziare a pensare alla sessualità come un campo di forze dove giocano il loro ruolo diverse componenti:

  • Genitalità - Con questo termine si intende sia l’anatomia, il funzionamento degli organi genitali e il rapporto sessuale (coito) sia le fasi di risposta sessuale: il piacere, l’orgasmo e tutto ciò che ne consegue o ne è correlato. La sessualità è costituita da tutto il corpo che è completamente sessuato, non soltanto dagli organi genitali!

  • Relazione con il proprio corpo – Se parliamo di maschi e femmine questa dimensione riguarda tutte le differenze corporee che esistono tra i due generi sessuali, ma nello specifico della dimensione individuale riguarda anche il modo in cui una persona vive il rapporto con il proprio corpo, se si piace e si vuol bene o meno, se ne sa ascoltare, riconoscere, accettare e gestire le sensazioni e le prestazioni. La sessualità non si ferma ai genitali e al corpo, è molto di più!


  • Componenti affettive - È il ventaglio di sentimenti e di emozioni, di gesti, sguardi, parole che esprimono ciò che si sente nei confronti di un’altra persona, e verso sé stessi. Anche l’affettività è un elemento fondamentale della propria sessualità e bisogna averne cura!


(La terza ed ultima parte dell'articolo nei prossimi giorni....)







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