SexoPost@ - Il coito anale





SexoPost@ è un servizio gratuito di consulenza via mail a cura del Dr. Antonio Dessì al quale far pervenire curiosità, suggerimenti, critiche sugli argomenti di Sessuologia Cagliari o richieste su una vostra problematica di pertinenza sessuologica. Le domande e relative risposte verranno pubblicate solo previa autorizzazione da parte dell'interessato e in totale anonimato a seguito di una depurazione della mail da qualsiasi indizio che possa ricondurre all'autore.
Questa settimana un lettore ci propone il tema del coito anale all'interno della coppia


Gentile dottore …. la ringrazio per l’iniziativa del suo sito…mi è molto utile per poter chiedere un’informazione che mi angoscia da parecchio tempo. Sto assieme ad una ragazza da quasi due anni e da qualche tempo durante i rapporti sessuali io desidero mettere in pratica una fantasia… il rapporto anale. La mia fidanzata non gradisce, si lamenta proprio dicendo di provare troppo dolore….in realtà il rapporto anale non è avvenuto … ho provato a parlarci, ma niente… ogni volta il tutto si risolve in un tentativo. E' una pratica per coppie omosessuali e basta? Mi sento male… penso di essere sbagliato...
Mi aiuti, sono disperato… da dove può venire così tanta paura?
L.


Caro L.,
La ringrazio per l’interesse nelle mie iniziative. Il coito anale è una pratica che è sempre esistita, e con il passare del tempo si è trasformata in una pratica alla moda, nel senso che quasi tutte le coppie vogliono provarci.
Nell’immaginario erotico delle coppie il rapporto sessuale anale è sempre stato associato alle pratiche omosessuali, e questa è una delle tante ragioni per le quali tale pratica era poco in uso e causava delle problematiche nelle coppie.
Da un altro punto di vista mi sento di rassicurarla circa la sua percezione di essere uno dei più spietati perversi di questo pianeta: dalle ultime ricerche effettuate sull’immaginario erotico maschile e presentate all’ultimo Congresso mondiale di sessuologia lo scorso Giugno in Svezia, il coito anale è ancora tra le fantasie più gettonate dagli uomini intervistati.
Una pratica sessuale non ha orientamento sessuale, pertanto il coito anale è adeguato sia per rapporti eterosessuali, sia per rapporti omosessuali. L’assurda convinzione che riguardi solo il mondo omosessuale è ormai un retaggio del passato.
Per rispondere brevemente alla sua domanda, da un punto di vista psicosessuologico, la zona anale è il correlato corporeo nel quale si concentrano le nostre paure più profonde, tra queste la paura di abbandonarsi al rapporto sessuale e di poterne godere, la paura di affidarsi e fidarsi del proprio partner, la paura di abbandonarsi alle proprie energie e di darsi all’altro senza riserve.
Esplorare l’ano o essere penetrata/o proprio li dalla/dal partner può essere un’esperienza che crea un enorme intimità e rinforza la fiducia reciproca a patto che questo sia definito e condiviso all’interno della coppia e si possa goderne in totale libertà. E’ sicuramente importante che La sua partner Le comunichi il suo dissenso per tale pratica piuttosto che subirla passivamente. Magari più avanti potrebbe cambiare idea.
Una pratica sessuale potrebbe non essere fondamentale per la sopravvivenza del vostro rapporto sessuale. Ne parli con la sua partner e veda un po’ in che modo si può trovare un compromesso.
Continui a visitare il mio sito se vuole e mi ricontatti se ha bisogno di ulteriori chiarimenti.




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Responses

3 Respones to "SexoPost@ - Il coito anale"

Peter Boom ha detto...

Mi sembra di poter aggiungere al valido commento del Dr. Antonio Dessì che l'ano è una delle zone erogene più sensibili per tutti i sessi, ma tanto più per le persone maschili in quanto la stimolazione della ghiandola prostatica che è presente solo nei maschi determina un ancor maggiore uscita del seme insieme ad un senso di estremo godimento. Nelle coppie eterosessuali più disinibite e libere, come ha spiegato così bene il Dr. Dessì, è spesso la donna a sollecitare l'ano del compagno.
Peter Boom.
http://www.pansexuality.it


11 novembre 2009 21:50
Peter Boom ha detto...

Mi sembra di poter aggiungere al valido commento del Dr. Antonio Dessì che l'ano è una delle zone erogene più sensibili per tutti i sessi, ma tanto più per le persone maschili in quanto la stimolazione della ghiandola prostatica che è presente solo nei maschi determina un ancor maggiore uscita del seme insieme ad un senso di estremo godimento. Nelle coppie eterosessuali più disinibite e libere, come ha spiegato così bene il Dr. Dessì, è spesso la donna a sollecitare l'ano del compagno.
Peter Boom.
http://www.pansexuality.it


11 novembre 2009 21:50
Anonymous ha detto...

Confermo quanto scritto da Peter. con mia moglie lo pratichiamo da tempo e pratichiamo anche il pegging usando un dildo indossabile, la cosa la eccita da morire e a me regala sensazioni stupende.


27 dicembre 2009 15:29
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