E' un "Lui" o una "Lei"? La condizione transessuale



LA o IL TRANSESSUALE?
Numerose persone hanno difficoltà nella scelta dell'articolo (maschile o femminile) da utilizzare davanti al sostantivo "transessuale". La scelta riflette la difficoltà di entrare in una dimensione che abbandoni la visione duale e rassicurante "maschio" e "femmina". Alcuni lettori e lettrici del blog  hanno fatto notare come lo stesso dizionario di lingua italiana identifichi la parola transessuale come sostantivo maschile e femminile, lasciando la scelta  alla discrezione dell'utilizzatore. Che articolo utilizzare? Sessuologia Cagliari inaugura il primo di una serie di articoli sulla condizione transessuale.

Da diversi mesi sui nostri giornali, in televisione, alla radio si sente e si ascolta una parola che arriva in maniera decisa e prepotente alle nostre orecchie e che ci chiede strumenti di comprensione:

TRANSESSUALE

Il caso Marrazzo ha favorito la moltiplicazione di informazioni sulla condizione transessuale: filosofi, sacerdoti, giornalisti, conduttori di trasmissioni televisive, notorietà riesumate dopo anni di assenza dal grande schermo, psichiatri, neurologi e persino i nostri vicini di casa si interrogano su cosa significhi questa parola. Tutti quanti a pontificare sull'annosa questione.
Sono maschi travestiti da femmina? Di che colore era il fiocco alla porta quando sono nati? Ha il pene o la vagina o li ha entrambi?
Nei precenti articoli Sessuologia Cagliari ha messo in evidenza come la sessualità umana sia il risultato della combinazione di diversi fattori. La domanda "maschio" o "femmina" implica che davanti ad una persona transessuale le persone semplifichino (un processo umano e naturale di categorizzazione ed economia cognitiva) considerando la sola dimensione genitale e biologica della sessualità umana, ma abbiamo visto che la sessualità è molto di più del nostro corpo e dei nostri genitali!
Ancora più imbarazzante è la confusione nell'utilizzo dell'articolo da parte della stampa, delle trasmissioni televisive, e dei giornalisti. C'è bisogno di chiarezza, riflessione, ed è per questo motivo che Sessuologia Cagliari proporrà una serie di articoli su questa tematica : l'utilizzo del corretto articolo al sostantivo transessuale dipende da quanto è stata compresa la condizione psico-corporea di queste persone. Il vocabolario della lingua italiana ci viene incontro negli errori, contrariamente ad altri casi: ritiene corretta sia l'espressione "la transessuale" sia l'espressione "il transessuale".
Non è così.
La psichiatria istituzionale rappresentata dall'American Psychiatric Association classifica nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-IV)  la condizione delle persone transessuali sotto l'etichetta diagnostica di Disturbo dell'Identità di Genere (DIG) detto anche disforia di genere. E' una condizione in cui un soggetto, maschio o femmina dal punto di vista biologico, ha una forte e persistente identificazione nel sesso opposto a quello biologico o comunque a quello assegnato anagraficamente alla nascita. Le persone transessuali spesso descrivono la loro condizione utilizzando espressioni come sentire un'anima femminile intrappolata in un corpo maschile, oppure sentire un' anima maschile intrappolata o prigioniera di un corpo femminile.
Le associazioni di transessuali lottano al fine di eliminare, come è successo nel caso dell'omosessualità, l'etichetta diagnostica di disturbo mentale.
L'utilizzo dell'espressione “il transessuale” per identificare una persona, uomo biologico, che ha un’identità di genere femminile risulta essere offensivo per le persone transessuali, in quanto ne colpisce il sentire e l'esistenza.

Quale articolo utilizzare per il sostantivo transessuale?

IL TRANSESSUALE ( FtoM - femmina verso maschio) è una femmina dal punto di vista biologico (con genitali esterni ed interni femminili) che, in seguito all'iter di adeguamento tra identità psichica e fisica (intervento gino-androide) diventa anche dal punto di vista fisico un uomo;
LA TRANSESSUALE (MtoF - maschio verso femmina) è un maschio dal punto di vista biologico (con genitali esterni ed interni maschili) che in seguito all'iter di adeguamento tra identità psichica e fisica (intervento andro-ginoide) diventa donna anche dal puno di vista fisico.

La condizione transessuale può essere compresa dall'osservazione dell'interazione dinamica  di componenti centrali della personalità umana quali l'identità di genere, il ruolo di genere e l'orientamento sessuale, dimensioni che racchiudono l'identità sessuale di ogni individuo.
La difficoltà nella scelta dell'articolo da utilizzare con il sostantivo transessuale è solo un esempio della confusione che porta spesso all'utilizzo di parole quali "il viado", "il travestito" e  altre declinazioni come sinonimi di transessuale. In realtà, come vedremo, sono condizioni differenti.

(Continua nei prossimi giorni...)







Responses

1 Respones to "E' un "Lui" o una "Lei"? La condizione transessuale"

NoirPink - modello PANDEMONIUM ha detto...

Complimenti per il post che cerca di fare un po' di chiarezza e di rispettare le persone transessuali!


9 dicembre 2009 12:16
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