L'ALBERO DELLA SESSUALITA' - TERZA PARTE -



Gustav Klimt, 1908 - L'albero della vita (particolare)

Nei precedenti articoli è stato messo in evidenza come la sessualità umana sia l’esito della combinazione di diversi fattori.
Se la sessualità umana è una realtà molto complessa già dal punto di vista biologico, affettivo e relazionale non lo è meno sul piano culturale e valoriale. La combinazione degli aspetti genitali, affettivi-relazionali, culturali e valoriali è alla base dello studio della sessualità e dell'intervento clinico psicosessuologico.

La sessualità è un piano dove si intersecano valori e significati diversi per ciascun individuo che ne impegnano profondamente le responsabilità. Le ultime due dimensioni, o rami dell’albero della sessualità riguardano:

Dimensione culturale – questa dimensione della sessualità di ciascun individuo contempla gli elementi riguardanti l’educazione sessuale ricevuta, le abitudini sessuali dell’ambiente familiare e della società in cui  vive e i ruoli di genere. Questi sono rappresentati da una serie di norme e comportamentali associate ai maschi e alle femmine, rispettivamente, in un dato gruppo o sistema sociale.

Sistema dei valori - Il sistema valoriale è un punto di riferimento che ciascun individuo ha profondamente radicato dentro di sé. E’ il risultato della combinazione tra educazione, condizionamenti appresi ed esperienze vissute. Rappresenta un bagaglio fondamentale che può essere utilizzato nell’ orientare, spiegare e giustificare scelte individuali, ed è implicato  nel processo decisionale sul comportamento da utilizzarsi nelle varie situazioni (per esempio durante i rapporti sessuali, durante la gravidanza, in menopausa ecc…).

La risposta individuale nei confronti del sistema culturale e valoriale può generare atteggiamenti capaci di alterare la tonalità affettiva e relazionale della vita sessuale.

Bisogna diffidare da interventi di sessuologia clinica che non considerino tutte queste variabili. Dietro un disturbo sessuale si nascondono frequentemente esigenze più fondamentali del ripristino di una funzione. La qualità della vita sessuale di un individuo non può dipendere esclusivamente dal funzionamento dei propri genitali! Laddove il disturbo è di origine organica questo non esclude che il trattamento preveda un’attenta presa in carico delle ripercussioni psicologiche sulla vita sessuale (e non) dell’individuo e della coppia.

La ricerca e la clinica in sessuologia hanno messo a punto modelli di intervento sessuologico altamente efficaci e brevi (terapia breve sessuale integrata) per la maggior parte dei soggetti le cui disfunzioni sessuali hanno una componente psicogena. Attualmente, la maggior parte dei teorici sottolineano l'inutilità di una distinzione tra organico e psicogeno, essendo i due aspetti molto spesso in stretta relazione.

Il disturbo sessuale è un disturbo psicosomatico, cioè ha a che fare con il corpo e con la psiche del soggetto. L'aspetto somatico e psichico non possono essere scissi e presi singolarmente.

E' sicuramente vero che un qualsiasi problema sessuale possa avere una causa organica (si pensi alla disfunzione erettile), ma anche in questo caso la difficoltà sessuale ha ripercussioni nel mondo psicologico di chi lo sperimenta, l'individuo, e la coppia.

Alcune persone  sperano che il sessuologo dica loro che il disturbo ha una causa organica. Considerare il disturbo sessuale come esclusivamente organico e prendere una pillola è certamente meno doloroso di un esplorazione delle dimensioni della sessualità che sono state illustrate.
Mettersi in gioco e l’unico modo per poter crescere e concedersi una vita migliore. Spesso il sintomo sessuologico è solo un aspetto (che può avere un correlato organico) di aspetti dolorosi della personalità. L'intervento psicosessuologico prende in considerazione la personalità dell’individuo, la sua storia passata, il mondo affettivo-relazionale presente, i bisogni latenti, così come i suoi blocchi emotivi. L'equilibrio nel funzionamento di questi elementi è alla base della costruzione di relazioni significative e di una sessualità soddisfacente.

(Nei prossimi giorni un articolo sulle caratteristiche della consulenza sessuologica)



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via mail SexoPost@ a cura del Dr. Antonio Dessì.










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