Coppia: La mappa dell'amore



Le relazioni e tutte le esperienze vissute nel corso della  vita contribuiscono alla formazione di modelli, che per vari aspetti orientano i nostri processi cognitivi (tra i quali la presa di decisioni) e, per quanto riguarda gli aspetti legati alla vita di coppia, rappresentano una matrice che ci orienterà a scegliere chi innescherà in noi il sentimeno amoroso, su come vivremo la fase di innamoramento e il coinvolgimento affettivo. I modelli mentali ci predispongono a vivere l'esperienza amorosa seguendo alcuni copioni che prediligono l'utilizzo di un certo corollario di sentimenti piuttosto che altri.

Nel 1984 il sessuologo americano John Money cercò di identificare il meccanismo attraverso il quale gli esseri umani vengono attratti da una persona piuttosto che un'altra: lo chiamò Love Map, o Mappa dell'amore. Da un punto di vista teorico la love map suggerisce che per ogni persona è una particolare caratteristica  o una particolare costellazione di caratteristiche del partner ad accendere l'amore romantico. La Love Map potrebbe essere considerata come un meccanismo involontario che funge da codice-guida, la cui funzione porterebbe ciascun individuo ad essere attratto da una persona piuttosto che da un’altra. Si parla addirittura di un modello presente nella nostra mente a livello più o meno cosciente costituito da una particolare costellazione di caratteristiche desiderate in relazione alla scelta del/della partner.

Secondo il sessuologo Money i bambini iniziano a sviluppare la loro Love Map a partire dai 5 anni.  Il modello mentale della Love Map si basa principalmente sulle influenze esercitate dalla famiglia, dagli amici e da altri sigifnicativi. Un bambino di 5 anni inizierà a costruire la sua Love Map, che userà anche da adulto, prendendo come modello per esempio il modo in cui i genitori dialogano, esprimono la loro approvazione o il disappunto, il loro modo di esprimere affetto e reciprocità, il loro modo di scherzare, di prendere decisioni e risolvere i problemi. Alcune caratteristiche rimangono maggiormente impresse perchè legate a particolari esperienze o perchè da un punto di vista cogntivo e comportamentale sono maggiormente associate ad esperienze emotivamente sgradevoli. Tali caratteristiche possono  essere apprese non solo dai genitori, ma anche da altri adulti di riferimento: vicini di casa, amici di famiglia, parenti.
In tal modo le esperienze e ad esse i ricordi ed emozioni associate gradualmente cominciano a formare uno schema mentale, un codice potenzialemte in grado di guidare l'individuo verso ciò che eccita o ciò che crea disgusto o repelle. Anche se le caratteristiche che compongono le Love Maps dipendono in gran parte dalle relazioni genitoriali, il peso di questa eredità non ci condiziona però in modo assoluto. Infatti è possibile, anche se solo in parte, rifiutare i modelli familiari e percorrere strade alternative opposte o integrative dei modelli interni e delle riflessioni maturate personalmente.
La Love Map contiene in sè l'eredità di tutte le esperienze significative, che dall'infanzia, che predispongono il soggetto ad innamorarsi di persone che possiedono determinate caratteristiche. Spesso si ha la sensazione di non capire bene cosa ci attrae di una determinata persona.

Presto la prossima parte dell'articolo ...

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Responses

3 Respones to "Coppia: La mappa dell'amore"

Anonymous ha detto...

Dott. Dessì, quello che Lei descrive è un meccanismo davvero interessante. Effettivamente mi sono chiesto spesso perchè si prova attrazione verso persone molto più grandi o molto più piccole della propria, cosa si cerca o di cosa si ha bisogno nell'altro. Spero che il proseguo del Suo articolo possa aiutarmi a trovare qualche risposta. Le auguro buon lavoro.


11 maggio 2011 10:40
uniroma.tv ha detto...

Salve|
Siamo la redazione di Uniroma tv.
Visto il tema del suo articolo credo possa interessarle il servizio da noi realizzato, "Opposti?..non c'è storia", sull'incontro che si è tenuto alla Sapienza con lo psicologo inglese Glenn Wilson sulla scelta del partner.

Al seguente link il nostro servizio: http://www.uniroma.tv/?id=18986


Buona giornata!
A presto.


10 giugno 2011 12:55
uniroma.tv ha detto...

Salve|
Siamo la redazione di Uniroma tv.
Visto il tema del suo articolo credo possa interessarle il servizio da noi realizzato, "Opposti?..non c'è storia", sull'incontro che si è tenuto alla Sapienza con lo psicologo inglese Glenn Wilson sulla scelta del partner.

Al seguente link il nostro servizio: http://www.uniroma.tv/?id=18986


Buona giornata!
A presto.


10 giugno 2011 12:55
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