Ma che tipo di amore è? ...



Il cuore di un uomo appassisce se non riceve risposta da un altro cuore
(Pearl S.Buck)


Certamente l'amore è uno di quegli aspetti che hanno interessato vari studiosi delle scienze umane, e allo stesso tempo rappresenta uno dei maggiori interrogativi nella vita delle persone. Ciò che che è certo è che ognuno ha il suo proprio modo di amare, di dichiararsi o no, di corteggiare, di iniziare una storia, e questo affonda le proprie radici non solo nella vita dell'individuo, ma in tutto ciò che è passato in termini di modelli di vita a due, di espressione delle proprie emozioni, di ricerca di vicinanza ed affetto. 
Ciò che ho imparato nella mia professione nel lavoro con le coppie è che ciò che importante non è tanto il raggiungimento di una coppia funzionale, ma di una coppia funzionante. Le combinazioni tra diversità sono molteplici e certamente non può esistere un unico modo di stare in coppia. A tal ragione, l'amore in teoria sembrerebbe molto semplice ed è certo che sarebbe molto disfunzionale pensare alle relazioni amorose che portiamo avanti in termini meccanici. Il blocco della spontaneità sarebbe alle porte, e l'amore ha bisogno di uno spazio per poter crescere, che è quello della spontaneità. Ho visto persone innamorarsi nel momento in cui percepivano il tutto come spontaneo, e le ho viste imprigionate nel momento in cui, sebbene davanti a persone che a loro piacevano sentivano il contesto troppo artefatto.
Una volta iniziata una storia d'amore, le persone sono in grado di produrre diverse tipologie di storia affettiva: a partire da come è iniziata, da come si mantiene, e da come si conclude, ogni esperienza confronta la persona con la propria modalità di costruire e rompere legami affettivi.
Sicuramente, nel panorama della specie umana, esistono possibilità di unione che durano tanto nel tempo e che sono caratterizzate da reciprocità, da un'adeguata divisione e condivisione, e dalla possibilità di appagamento dei bisogni più profondi.
E' anche vero però che la stragrande maggioranza delle coppie invece non rispecchia questo modello. L'unione a due diventa uno spazio dove rivivere i propri problemi irrisolti e il problema diventa allora quello di dividere ciò che è mio da ciò che è tuo. Infatti, nella coppia non si è mai in due, ma si è in tre: io, tu e noi.
Non è infrequente riscontrare che dopo un periodo di entusiasmo e di grande sintonia subentri il malcontento, l'insofferenza, e l'incomprensione reciproca, dove lo sforzo per l'adattamento diviene logorante.
Spesso la sofferenza proviene dalla difficoltà di modulare lo spazio e il tempo all'interno della coppia, ma sopratutto nella difficoltà a riconoscere cosa appartiene ad uno e cosa all'altro. In questo senso potrebbe essere utile dividersi, ed ognuno affrontare i propri nodi esistenziali e proteggere così il rapporto.

Negli anni 80 uno psicologo di nome Stemberg ha studiato l'amore romantico, e nelle sue teorizzazioni ciò che è stato messo in evidenza è che l'amore non può restare un sentimento e basta, me è necessario che ci sia una scelta consapevole di voler unire la propria vita a quella di un'altra persona. 
La sua è la teoria triangolare dell'amore che vede l'amore come il risultato di tre componenti principali:
  1. Intimità
  2. Passione;
  3. Decisione/impegno

In questo senso amare un altra persona non coincide esattamente con il forte sentimento che si può provare ma è tendenzialmente una scelta di vita, un impegno che si prende con l'altro e con se stessi. Sappiamo benissimo che ad un certo punto della relazione le emozioni possono venir meno. Queste possono essere fluttuanti in termini di intensità e non sono di conseguenza certamente stabili.

Intimità: è una componente che viene identificata nei sentimenti di confidenza, di capacità di condivisione, e dell'esperienza di avere un "sentire comune" nell'esperienza di stare assieme. Queste caratteristiche contribuiscono a creare una condizione di calore e sentimenti di unione e affinità. Questi aspetti affondano le loro radici sulle capacità individuali di legarsi emotivamente agli altri, e nel caso della coppia a quella persona alla quale si vorrebbe dire oppure si riesce a dire "Stringimi forte". A volte, per tutta una serie di motivi legati alla storia affettiva della persona si costruiscono sistemi umani, coppie, dove la deprivazione emotiva è l'unica ingombrante presente.

Passione: Spesso le coppie avvertono i loro problemi nell'area della sessualità, ma come si può ben capire questa non è che una componente della relazione. La passione ha a che fare con tutti quegli aspetti più impulsivi, e in sostanza l'attrazione fisica, il desiderio sessuale e altre tipologie di desiderio che riguardano il rapporto. Tutto questo è molto più di sessualità, è molto più di rapporto sessuale perchè comprende il complesso di sentimenti e delle emozioni che si possono provare all'interno del rapporto. Accanto a questo è ovviamente importante anche l'eccitazione e il desiderio di unirsi all'altro.

Decisione-impegno: Questa dimensione è caratterizzata da una componente a breve termine, in sostanza la decisione di amare qualcuno, e da una a lungo termine, ovvero l'impegno a tenere vivo quel legame e quel sentimento amoroso. Alla base di questa progettualità c'è un impegno reciproco che si concretizza nell'accettazione della presenza dell'altro nella propria vita in relazione a progetti comuni. Ci possono ovviamente essere delle situazioni in cui si può notare come questi elementi siano disgiunti: non sempre l'impegno è preceduto da una decisione, e non sempre una decisione è seguita da un impegno.

Ma che tipi di amore ci possono essere?

La combinazione di questi elementi determina 7 diverse tipologie di forme d'amore. Ovviamente sono solo delle indicazioni perchè ogni coppia ha una sua storia e un suo mantenimento di legame, ma Sternberg ci offre una buona bussola per potersi orientare ed approfondire.

SIMPATIA: è la relazione d'amore caratterizzata da sola intimità. I partner i questa relazione hanno un buon livello di confidenza, un buon senso di unione e calore, ma non presentano le dimensioni della passione e della decisione-impegno. 

INFATUAZIONE: in questa tipologia di relazione è presente solo la passione ed è tipica di quelle situazioni definite "amore a prima vista". Il decorso di queste relazioni in genere è rappresentato da un progressivo disinvestimento nella relazione a causa di una disillussione incalzante e l'assenza delle altre dimensioni: intimità e decisione-impegno. In tutto questo se siamo connessi al nostro partner ci sentiamo sicuri e ciò rappresenta un momento chiave nella possibilità di proseguire una relazione. Diversamente, l'assenza di responsività emotiva tipica di questa configurazione genera una spirale negativa di insicurezza che orienta verso un naufragio: il raffreddamento della relazione, il "fuoco di paglia". 

AMORE VUOTO: L'amore vuoto è una condizione che porta i partner a sentirsi frustrati e a confermare il loro stato interno di rassegnazione ad una vita affettiva vuota e di solitudine. I partner, o a volte solo uno dei due mantengono un impegno a portare avanti una relazione, pur consapevoli della mancanza di intimità e di passione. Sono situazioni dove spesso "si resta assieme per i figli", oppure "senza di lui di cosa vivo", "non voglio ritornare a vivere dai miei genitori". Sono rapporti ormai arrivati alla loro fase finale.

AMORE ROMANTICO: in questa configurazione sono presenti la dimensione dell'intimità e della passione. Si tratta di coppie che sono imprigionate in una configurazione di coppia tipica dei grandi film d'amore o dei grandi romanzi letterari. Ciò che è assente in queste coppie è una progettualità, la concretizzazione di un'unione. In genere si possono presentare problemi nel momento in cui uno dei due inizia ad avere il bisogno di "mettere radici", di "dare concretezza al rapporto", "di mettere su una base". Tutti aspetti che per motivi esterni o interni non vengono considerati come prioritari nel portare avanti una relazione d'amore.

AMORE AMICIZIA: In questa tipologia rientrano tutte quelle relazioni che durano da tantissimo tempo e che sono molto forti dal punto di vista dell'intimità, ma sono rimaste "deprivate di passione". 

AMORE FATUO: Queste relazioni sono di tipo impulsivo. L'impegno è una dimensione che è diventata funzione della passione, ma in assenza di intimità. Sono quei matrimoni "blitz", consumati velocemente e senza aver consolidato una buona base di intimità. Il rischio è la frantumazione a seguito del riconoscimento di essere impegnati in una relazione "non sentita".

AMORE VISSUTO:  Rappresenta una tipologia di unione completa, sicuramente non semplice da raggiungere, ma sicuramente non impossibile. 

Ovviamente la teoria di Sternberg è solo una possibilità di lettura delle relazioni d'amore che non può certamente accogliere la moltitudine di possibilità relazionali. Certamente può rappresentare un buon strumento per poter riflettere sulla propria relazione, sulla presenza delle tre dimensioni indicate.
Sebbene la coppia si costruisca su tanti livelli, certamente una prima riflessione può essere di buon auspicio per il prossimo San Valentino.



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