Disturbo bipolare:quali campanelli d'allarme considerare?



Molto spesso si sente parlare di disturbo bipolare, ma è anche altrettanto vero che le persone spesso non conoscono le peculiarità che contraddistinguono questo disturbo dell’umore da altri, spesso osservabili più a livello della personalità di chi ne soffre.
Il disturbo bipolare è una condizione caratterizzata da gravi alterazioni dell’umore alternate da fasi di depressione: si verifica il passaggio da uno stato di estrema euforia ed eccitazione (episodi maniacali o ipomaniacali) ai cosiddetti episodi depressivi. Nell’analisi sull’andamento dell’umore è molto importante considerare i “life events”, ovvero gli eventi che hanno costellato l’esistenza della persona e che possono aver attivato nuclei affettivi, che nel trattamento psicoterapeutico possono essere inseriti nella storia di vita della persona. Spesso possono essere memorie traumatiche, sino ad allora rimaste latenti.
Per facilitare il riconoscimento di alcuni campanelli d’allarme possiamo considerare la presenza di questi punti:
1. Umore anormalmente elevato – un Episodio Maniacale è definito da un periodo durante il quale vi è un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile. Questo periodo di umore anormale deve durare almeno 1 settimana
2. Incapacità di portare a termine i compiti: distrarsi facilmente, iniziare molte cose e non finirne nemmeno una;
3. Depressione: si manifesta con gli stessi problemi di energia, appetito, sonno e concentrazione di chi è depresso;
4. Irritabilità – bisogna distinguere il fatto che può capitare a tutti di essere irritabili o depressi, ma chi soffre di disturbo bipolare è spesso irritabile o depresso senza apparente motivo, o alla minima frustrazione. L’aspetto più invalidante è legato a quanto questo interferisce nelle relazioni interpersonali, spesso ci sono molte rotture di legami;
5. Parlare velocemente
6. Problemi a lavoro: Chi soffre di disturbo bipolare spesso ha difficoltà a lavoro in quanto molti dei sintomi possono interferire con la loro abilità di presentarsi a lavoro, svolgere i propri compiti, e interagire in modo produttivo con gli altri.
7. Abuso di alcol e droghe
8. Troppa autostima e comportamento sessuale insolito (per esempio con persone con cui, in condizioni favorevoli, non si avrebbe niente a che fare; può esserci promiscuità sessuale, più rapporti sessuali durante la giornata, masturbazione compulsiva etc …
9. Disturbi del sonno
10. Fuga di idee – Non riuscire a focalizzarsi su un argomento e sentirsi accelerati;
Il disturbo bipolare è una condizione che va trattata sia sul fronte psicoterapeutico sia farmacologico, non separatamente o escludendo un intervento a scapito dell’altro. La sinergia dei due trattamenti consente una buona aderenza e motivazione al trattamento e un’accettazione della psicopatologia che tendenzialmente ha un decorso cronico, con rischio di ricadute.


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